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Pillole di conoscenza della storia

La prima proposta vuole offrire consigli per conoscere la storia del nazismo e della Shoah, partendo da una scelta di film, documentari e libri, romanzi e memorie, che ogni settimana lo staff di Educazione alla Memoria condividerà sulla pagina Facebook della memoria con dei post dedicati.

Alfred Nakache, il nuotatore di Auschwit

Ti racconto una storia : Alfred Nakache, il nuotatore di Auschwitz La storia di straordinaria resistenza di uno sportivo ebreo

Da bambino Alfred Nakache, detto “Artem”, aveva la fobia dell’acqua e niente avrebbe lasciato presagire che sarebbe diventato uno dei nuotatori più forti al mondo e più volte recordmen. Nato nel 1915 a Costantina, in Algeria (allora colonia francese), da una famiglia ebrea di 11 figli, Alfred inizia a nuotare dietro incoraggiamento del padre David e di due militari francesi, di base in Algeria, che avevano partecipato ai Campionati di nuoto di Francia e gli danno i primi rudimenti della disciplina.

laura Fontana a icaro TV

Il nazismo e la shoah . le lezioni di Laura Fontana , raccolte da Icaro TV

Laura Fontana, Coordinatrice dell'Attività della Memoria del Comune di Rimini,  ospite negli studi di ICARO TV, spiega in modo semplice ma rigoroso i concetti chiave dell'ideologia di Hitler e l'evoluzione delle politiche di repressione, deportazione e sterminio, sfatando anche i luoghi comuni e i falsi miti che negli anni sono stati costruiti sulle immagini dei campi di prigionia e sulla liberazione, osservando le immagini come documenti storici e raccontando le storie dei prigionieri e dei carnefici. 

La lingua nazista: dalla lingua del Terzo Reich alla lingua dei lager. La conferenza di Laura Fontana a Genova

Esistono numerosi studi dedicati alla lingua nazista, molti dei quali sembrano però accomunati dalla propensione a privilegiare l’aspetto enciclopedico del fenomeno, nello sforzo di stabilire una sorta di repertorio completo delle caratteristiche della lingua del Terzo Reich, oppure l’approfondimento di singoli aspetti specifici, dei quali il cosiddetto Lagerjargon, o Lagersprache (la lingua dei campi di concentramento) è senza dubbio quello più studiato.  ...Continua a leggere 

Studenti nella sala del giudizio

Seminario studenti:  la lezione di Fabrizio Leone, rinviata al 26 marzo

Lezione-laboratorio sull’uso del cinema e delle immagini. Forme dell’odio al cinema Fabrizio Leone, CVM, docente di storia e filosofia. Coordina Lidia Gualtiero 

Un viaggio attraverso le rappresentazioni dell’odio nell’arte cinematografica. Grazie all’analisi di alcune sequenze tratte da film come “La fontana della vergine”, “L’odio”, “L’onda”, “Noah”, “Strane storie”, “La sposa in nero” e altri, verrà proposto un percorso di ricerca finalizzato alla comprensione di uno dei sentimenti più controversi della specie umana. 

Seminario Memoria la lezione del Prof . Gianluca Gabrielli

“Insegnare il razzismo: la scuola fascista nella stagione del razzismo e dell’antisemitismo”, la lezione del Prof. Gianluca Gabrielli - Università degli Studi di Macerata, prevista dal seminario, aperto a studenti e studentesse delle classi quarte degli Istituti secondari superiori del Comune di Rimini , svoltosi lo scorso 20 febbraio, nella Sala del Giudizio del Museo della Città.

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Esodo Racconto per voce, parole e immagini - di Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas Corvino

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Al suo interno sono conservate sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

commemorazione Giorno del Ricordo

Cerimonia di commemorazione Gioeno del Ricordo

Deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazione degli esuli, combattentistiche e d’arma. Letture di riflessioni e testimonianze di alunni e alunne delle scuole di Rimini.

L'esodo da Pola. Si portano via le masserizie. (Archivio fotografico IRCI, Trieste)

Da Oberdan a Vergarolla. Logiche della violenza nell’Adriatico orientale - Raoul Pupo, Università di Trieste

La contemporaneità lungo le rive dell’Adriatico orientale è stata segnata da gravi esplosioni di violenza politica, culminate nell’allontanamento forzato della quasi totalità del gruppo nazionale italiano dai suoi territori di insediamento storico passati alla Jugoslavia nel secondo dopoguerra. Tali violenze – che in alcuni casi, come quello delle foibe, hanno raggiunto una dimensione di massa – sono state studiate in maniera assai diseguale e soprattutto in un’ottica assai parziale.

raul pupo

La catastrofe dell’italianità adriatica - Raoul Pupo, Università di Trieste

La catastrofe dell’italianità adriatica Raoul Pupo, Università di Trieste La legge istitutiva del Giorno del Ricordo parla di molti avvenimenti: foibe, esodo ed altre vicende delle terre situate alla frontiera adriatica. Ma qual è il nucleo fondamentale di cui si vuol fare memoria e che si presta all’analisi storica? È quella che possiamo chiamare «la catastrofe dell’italianità adriatica».

LINGUAGGIO ODIO LOCANDINA SENZA SCRITTE

Attività di Educazione alla Memoria: il libretto di tutte le iniziative in programma per l’anno scolastico 2019-2020

La guida intitolata “La lingua dell'odio e del mito del superuomo. Pratiche e linguaggi di violenza totalitaria nella Germania nazista e nell’Italia fascista”, contiene il denso programma delle iniziative previste dall'Attività di Educazione alla Memoria di Rimini previste per l’anno scolastico 2019/2020.

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Anne - Venerdì 31 gennaio 2020 ore 21 al Teatro Galli - Compagnia giovani danzatori Aulos

Anne Frank è una ragazzina tedesca, vivace, curiosa, innamorata della vita, che sogna di diventare scrittrice. Una ragazzina come tante altre della sua età, a cui però il destino riserva un percorso diverso e doloroso. Conosce subito l’orrore della guerra e, a causa delle sue origini ebraiche, è costretta a nascondersi per più di due anni con la sua famiglia in un 23 rifugio segreto ad Amsterdam, per sfuggire alle persecuzioni naziste. A seguito di una delazione, la famiglia Frank viene catturata nell’agosto 1944 e deportata ad Auschwitz.