Conferenza spettacolo Rapporto su la banalità del male 2014

Quel che ora penso veramente è che il male non è mai 'radicale', ma soltanto estremo, e che non possegga né la profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare il mondo intero, perché si espande sulla superficie come un fungo. Esso 'sfida' come ho detto, il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, di andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla. Questa è la sua 'banalità'. Solo il bene è profondo e può essere radicale. (Hannah Arendt).

Iniziativa promossa con la partecipazione dell'Assessorato all'Educazione del Comune di Rimini per insegnare e riflettere sul concetto di banalità del male, indifferenza, partecipazione, responsabilità.

Come si svolge la conferenza spettacolo
Lo spettacolo si svolge in classe o in un'aula magna, in uno spazio dove non sia necessario l'uso di un impianto di amplificazione. Sono necessari sedia, cattedra, lavagna, spazio a parete per una breve proiezione di immagini di repertorio da pellicola 8 mm, presa di corrente 220W con prolunga e, ove l'aula ne fosse già predisposta, possibilità di utilizzare videoproiettore per 3 minuti di video in supporto dvd con relativo telecomando sulla cattedra. E' preferibile che lo spettacolo, della durata di 50 minuti circa, si svolga nelle ore centrali dell'orario di scuola. E' possibile replicare lo spettacolo due volte.

Modalità del percorso didattico
Gli insegnanti interessati ad aderire alla presente proposta didattica richiederanno la prenotazione della conferenza spettacolo "rapporto su la BANALITA' DEL MALE" tramite e-mail da inviare a: educazionememoria@comune.rimini.it entro il 13 marzo 2014 (e non 10 come indicato nell'opuscolo). La rappresentazione sarà finanziata dall'Amministrazione Comunale di Rimini per gruppi che comprendano almeno 4 classi (anche di Istituti diversi).
Si raccomanda vivamente di assicurare alle classi che parteciperanno alla rappresentazione una preparazione minima del contesto storico-politico in cui è stato perpetrato lo sterminio degli ebrei sotto il nazismo e, in particolare, la figura, il ruolo e il destino di otto Adolf Eichmann.