Primo incontro con i ragazzi dell'Istituto Borgese
“C’è il male in chi sembra buono. E il bene in chi sembra malvagio. E quel bene conta sempre di più”
Ha preso avvio questa mattina, venerdì 9 gennaio, nella scuola secondaria di primo grado “Borgese” dell’IC XX settembre, il progetto educativo promosso dal Comune di Rimini centrato sul tema dei “Giusti”.
Il progetto, presentato sul Bando conConcittadini 2025-2026 dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha lo scopo di contribuire a diffondere tra i giovani i valori della responsabilità individuale nel compiere scelte di bene. È promosso in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Rimini (ISREC RN) e all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Rimini (ANVCG) e la sezione ragazzi della Biblioteca comunale “Gambalunga”.
Per introdurre l’argomento agli studenti verrà utilizzata la storia narrata nel libro “Carlo Angela e il segreto dei matti” di Alessandro Q. Ferrari (De Agostini, 2023) che grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0 questa mattina è stato donato a tutti gli studenti delle classi 3B e 3E.
Ispirato alla vicenda del medico Carlo Angela (padre di Piero Angela e nonno di Alberto), la vicenda racconta come Angela, direttore di una clinica psichiatrica fuori Torino, durante la Seconda guerra mondiale salvò decine di ebrei e partigiani dichiarandoli falsamente “malati di mente”, rischiando la propria vita insieme al figlio tredicenne.
Il primo appuntamento del progetto, è stato tenuto dal dott. Daniele Susini, storico ed esperto di didattica della storia, che ha spiegato ed approfondito con i ragazzi il crimine della Shoah e il relativo contesto storico in cui è avvenuta affinché possano meglio capire la figura dei Giusti tra le nazioni.
Seguirà un centrato sui Giusti, tenuto dalla prof.ssa Patrizia Di Luca e infine un appuntamento con la vice Sindaca del Comune di Rimini Chiara Bellini sull’impegno civile e la difesa dei diritti umani oggi.
Questa prima parte fornirà ai ragazzi i riferimenti storici e culturali necessari per approfondire e interpretare la figura del Giusto per evitare comparazioni inappropriate o banalizzanti che ne depotenziano l’effetto pedagogico.

