#iGiornidellaMemoria: anche l’Attività di Educazione alla Memoria è online con proposte di approfondimento e conoscenza per tutti coloro che sono interessati al tema delle deportazioni, della Shoah e della Resistenza


Mercoledì, 1 Aprile, 2020 - 14:45

Si aggiunge anche l’Attività di Educazione alla Memoria alla lunga lista dei servizi che in questi giorni il Comune di Rimini ha messo on line per facilitare la permanenza a casa dei cittadini, tenendo loro compagnia con informazioni, intrattenimento e consigli di buone letture o visioni di film. Dopo il servizio “stRIMINIing”, le rubriche della cineteca, il progetto “io e Tech”, realizzato dal settore dei servizi educativi,  e gli altri servizi on line pubblicati sulla pagine bit.ly/IoRestoaCasaRN che riguardano la cultura e il tempo libero, da oggi è possibile trovare sul web anche alcune attività legate al progetto di Educazione Alla Memoria, anch’esso, interrotto bruscamente a causa di quest’emergenza sanitaria, che costringe a casa migliaia di studenti, insegnanti e cittadini.
Si tratta in questo caso di tre iniziative legate fra loro e dirette a tutti, sia ai ragazzi iscritti al seminario “La lingua dell’odio e del mito del superuomo", che a tutti gli studenti, i giovani e gli adulti interessati ai temi della memoria e che desiderano avvicinarsi alla storia delle deportazioni nei campi di concentramento nazisti, della Shoah e della Resistenza. 

1) Pillole di conoscenza della storia

La prima proposta vuole offrire consigli per conoscere la storia del nazismo e della Shoah, partendo da una scelta di film, documentari e libri, romanzi e memorie, che ogni settimana lo staff di Educazione alla Memoria condividerà sulla pagina Facebook della memoria con dei post dedicati.  Consigli di buona cinematografia e di letture, alcuni rivolti ai ragazzi delle medie, altri ad un pubblico più adulto, che includono opere famose e meno conosciute, non selezionate per gli addetti ai lavori ma adatte a tutti e che possono rappresentare un primo livello di studio su questi argomenti, ma anche consolidare conoscenze già acquisite.

I consigli di oggi sono: 

  • UNA VOLTA NELLA VITA (Les héritiers)  di Marie-Castille Mention-Schaar (Francia 2014, 105')

La storia vera di come un'insegnante di un liceo multietnico della periferia parigina riesce ad appassionare alla storia una classe ritenuta molto difficile. I ragazzi scopriranno attraverso lo studio della Shoah il senso della vita tra responsabilità, impegno e solidarietà.  Età indicata: dalle medie, per tutti

  • LA CORSA GIUSTA   Antonio Ferrara - Coccole books 

Questa è la storia di Gino Bartali, un grande personaggio per lo sport ma soprattutto un grande personaggio per la storia. Bartali è stato infatti dichiarato Giusto tra le Nazioni, il più alto riconoscimento dello stato di Israele per i non ebrei. Il suo nome ha segnato la storia del ciclismo italiano, la sua rivalità sportiva con Fausto Coppi infiammava il tifo di tutta l'Italia negli anni '40 ma durante la guerra Bartali contribuì concretamente nel difendere gli ebrei perseguitati trasportando con la sua bicicletta documenti nascosti per aiutarne la fuga. Una storia che entusiasma i lettori più giovani proprio per questo straordinario intreccio di sport, coraggio e senso di giustizia.  Età consigliata dagli 11 anni

2) Ti racconto una storia 

La seconda proposta è dedicata all’approfondimento di storie di Resistenza all’epoca del nazismo e della Shoah. Con dei video realizzati direttamente dagli esperti vicini all’Attività di Educazione alla Memoria  saranno raccontate storie di uomini e donne, spesso molto giovani, che hanno resistito, eroi dello sport o della vita di ogni giorno, che ai tempi difficili delle deportazioni, hanno saputo reagire e opporsi al processo di annientamento e disumanizzazione, agendo in condizioni estreme come i campi di concentramento e di sterminio e, in genere, la Shoah. Hanno resistito con ogni mezzo, imbracciando le armi o la penna per scrivere e documentare, scattando foto, tentando la fuga, praticando strategie di resilienza e di sopravvivenza nella persecuzione.

 Il primo racconto, fatto con un video da Laura Fontana, è quello di Alfred Nakache, il nuotatore di Auschwitz, la straordinaria storia di resistenza di uno sportivo ebreo -  https://www.youtube.com/watch?v=pzkFnZivMf0

3) Il nazismo e la shoah. Le lezioni di Laura Fontana, pubblicate da Icaro TV

Verranno riproposte, con post settimanali sui social, le lezioni di Laura Fontana, che sono state registrate e pubblicate, l’anno scorso, da ICARO TV. Vere e proprie lezioni didattiche in cui la Coordinatrice dell'Attività della Memoria del Comune di Rimini  spiega in modo semplice ma rigoroso i concetti chiave dell'ideologia di Hitler e l'evoluzione delle politiche di repressione, deportazione e sterminio; sfatando anche i luoghi comuni e i falsi miti che negli anni sono stati costruiti sulle immagini dei campi di prigionia e sulla liberazione, osservando le immagini come documenti storici e raccontando le storie dei prigionieri e dei carnefici. Tutte le lezioni sono già on line sul canale YouTube di Icaro Tv e sulla pagina  dedicata di questo sito 


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