I Giusti a Rimini 2022

| Domenica 6 marzo 
ore 11 > Parco XXV Aprile (zona attrezzata lato Ponte Tiberio)

Cerimonia celebrativa con deposizione corona di fiori al monumento dedicato ai Giusti
Si è svolta nel Parco XXV Aprile, la cerimonia per la Giornata in memoria dei Giusti dell'umanità, donne e uomini che, nel corso della loro vita, hanno agito in modo eroico, lottando per la libertà e per aiutare gli altri.
Alla celebrazione, hanno partecipato Francesca Mattei / Assessora Comune di Rimini, Immacolata Delle Curti, Capo di Gabinetto della Prefettura e alcuni parenti appartenenti alle famiglie dei Giusti: Giorgetti, Maioli, Sacchini.
Presenti anche diversi studenti delle classi 3A e 3B dell'Istituto comprensivo statale "Centro storico”, una partecipazione prevista come tappa del progetto educativo sui Giusti denominato “Chi salva una vita umana salva un mondo intero”, che il Comune di Rimini promuove da diversi anni nell'ambito dell'Attività di Educazione alla Memoria diretta da Laura Fontana.

 

Progetto educativo per le scuole secondarie di primo grado

Sono le classi 3A e 3 B dell'Istituto comprensivo statale "Centro storico" a partecipare al progetto educativo sui Giusti che il Comune di Rimini promuove da diversi anni nell'ambito dell'Attività di Educazione alla Memoria. L'obiettivo è quello di approfondire la storia della Seconda guerra mondiale e dell'Europa occupata sotto il nazismo, per illuminare alcune figure di Gusti, uomini e donne, che con grande coraggio scelsero a rischio della propria vita di non rimanere indifferenti al male altrui ma si adoperarono in vari modi per proteggere e salvare gli ebri perseguitati.
Quest'anno il progetto prevede un approfondimento particolare sulla storia italiana durante le persecuzioni degli ebrei e la Shoah e sulla storia del territorio dell’Emilia-Romagna, dove alcuni cittadini seppero agire con coraggio, proteggendo diverse famiglie di ebrei stranieri e italiani che cercavano di scampare alle deportazioni. In particolare ci riferiamo alla nota esperienza di Nonantola in provincia di Modena, dove nella sede di Villa Emma, organizzati dall’organizzazione ebraica DELASEM, sono stati protetti una quarantina di ragazzi ebrei provenienti da diversi paese europei.

Scegliere di lavorare sul tema dei Giusti implica una riflessione sul senso dell’azione individuale nella storia, su quello spazio morale e politico di libertà dell’agire che consente a ognuno di determinare il proprio comportamento nei confronti del male altrui. Significa però anche riflettere su come declinare concretamente questa dimensione nel tempo presente, sul coraggio e sulla coscienza morale che servono per compiere azioni volte a proteggere vite di esseri umani in grave pericolo, anche in contrasto con le leggi in vigore quando queste contrastano col principio dell’inviolabilità dei diritti umani fondamentali, e in contesti particolarmente drammatici come le guerre, i genocidi e i regimi totalitari e autoritari.

Coordinamento didattico: Daniele Susini, Storia per Tutti

Villa Emma

Foto: i ragazzi ebrei davanti a Villa Emma- Fonte Fondazione Villa Emma

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Si è concluso nella mattina del 06 maggio nella sala del Consiglio Comunale il percorso formativo 2021-22 sui Giusti fra le Nazioni, un progetto educativo - diretto da Laura Fontana - che rientra fra le Attività di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini,  previsto all’interno della progettazione regionale “Concittadini”, e che è stato proposto quest’anno ai ragazzi delle classi 3^ “A” e 3^ “B” dell'Istituto comprensivo statale "Centro storico”.

Le ragazze e i ragazzi delle scuole Panzini, con grande impegno e dedizione - dai banchi dei consiglieri comunali - hanno presentato la loro relazione conclusiva davanti alla Vicesindaca Chiara Bellini, al Questore di Rimini Rosanna Lavezzaro, agli assessori Francesca Mattei e Francesco Bragangni e alla Presidente del Consiglio Comunale Giulia Corazzi. Per l’occasione erano presenti anche la direttrice della Biblioteca Gambalunga Nadia Bizzocchi, Laura Fontana Responsabile progetto Attività di Educazione alla Memoria con il suo staff, le loro insegnanti e lo storico Daniele Susini che ha coordinato il progetto.

Un momento davvero educativo nel quale i ragazzi hanno dimostrato  con grande maturità, non solo di aver compreso bene il significa delle parole “giusto fra le nazioni”, ma soprattutto hanno trasmesso l’entusiasmo con il quale hanno realizzato la ricerca storica, dove sono stati raccolte informazioni, documenti, fotografie, mappe e grafiche storiche, che sono state anche pubblicate in un sito web realizzato da loro.

“Il tema dei Giusti fra le nazioni - ha dichiarato la Vicesindaca Chiara Bellini non è solo qualcosa che appartiene al passato ma che si rinnova sempre, anche adesso e ogni volta che ci troviamo difronte ad un'ingiustizia. Questa è una lezione che vi porterete dentro per sempre e che sono sicura vi servirà nel momento in cui è necessario prendere una posizione, per superare la barriera dell’indifferenza. Un ringraziamo particolare va a voi ragazzi e anche alle vostre straordinarie insegnanti che sono sensibili a questi temi, al coordinatore del progetto, a Laura Fontana per il suo impegno nel progetto di Educazione alla Memoria e a tutti coloro che hanno collaborato con ottimi risultati.”

Come noto il Comune di Rimini promuove dal 1964 un’Attività istituzionale dedicata all’Educazione alla Memoria che nel tempo si è sviluppata in un articolato progetto educativo e culturale, realizzato in collaborazione con Istituto per la storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea e di altre istituzioni e associazioni, e col sostegno costante dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Il tema dei Giusti è inserito nell’ambito di tale Attività per stimolare nei ragazzi una riflessione sul senso dell’azione individuale nella storia, su quello spazio morale e politico di libertà dell’agire che consente a ognuno di determinare il proprio comportamento nei confronti del male altrui.

Consiglio comunale progetto Giusti