Il figlio di Saul (Ungheria 2015) di László Nemes

Un film difficile, coraggioso, intenso, memorabile. Ma anche spaventoso perché ci costringe a guardare il cuore della Shoah senza alcuna consolazione possibile. 
Articolo di Laura Fontana.

AllegatoDimensione
PDF icon Recensione di Laura Fontana143.26 KB
PDF icon Recensione Mereghetti2.67 MB