Credere, odiare, resistere. Vivere sotto la dittatura fascista e nazista

Come si fa ad opporsi e a prendere le distanze da un’ideologia forte e persuasiva? A resistere all’omologazione, alla dittatura, alla violenza? Ma soprattutto, come si fa a rompere il silenzio della complicità e il muro dell’indifferenza, a disobbedire alla legge che ordina di discriminare e di perseguitare, a prestare soccorso ai perseguitati? In sintesi, come si fa a scegliere il bene e ad agire con responsabilità politica e morale?
E tutto questo, che significato ha per noi oggi che viviamo in una società in cui i valori di democrazia, diritti umani e libertà vengono violati e ignorati ogni giorno?
Possiamo imparare qualcosa dalla lezione di storia?
Qui si seguito inseriamo il materiale del seminario di formazione per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Rimini dell'edizione 2012/2013 che verteva su questo tema.