Da Leone Jacovacci a Mario Balotelli, il razzismo nello sport italiano

Conferenza di Mauro Valeri
Giovedì 19 marzo 2015, ore 17, Museo della Città, Sala del Giudizio


Non esistono neri italiani” è la frase con la quale i tifosi razzisti hanno insultato Mario Balotelli in molte partite di calcio dei recenti campionati italiani e che ancora oggi viene pronunciata da qualche dirigente calcistico, che pure si dichiara non razzista. Eppure, quell’insulto ha un’origine più lontana. È la stessa affermazione con la quale LaGazzetta dello Sport ha commentato la vittoria del titolo italiano ed europeo del pugile italo-congolese Leone Jacovacci il 24 giugno 1928, cioè in pieno fascismo. Ricostruire la storia di questi due sportivi italiani neri, è l’occasione per ricordarci che l’Italia è sempre stato un paese multietnico, per riflettere sul razzismo italiano e per ragionare insieme su come combatterlo.

A lungo responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio, nonché principale studioso del razzismo nello sport italiano, Mauro Valeri discuterà di come pregiudizi e stereotipi razzisti, uniti a misure di esclusione e, talvolta, anche di persecuzione e di violenza, abbiano contrassegnato gli ambiti sportivi del nostro Paese. Perché Leone Jacovacci, campione di pugilato negli anni del fascismo, colpevole di essere nato da padre italiano e da madre congolese e Mario Balotelli, celebre attaccante del Milan, di origine ghanese, sono solo due illustri esempi di come non il talento sportivo ma il colore della pelle possa condizionare il giudizio del mondo dei tifosi degli stadi.

Valeri è autore di numerosi saggi, tra cui: Nero di Roma. Storia di Leone Jacovacci, l’invincibile mulatto italico, Palombi Editore 2008; Mario Balotelli vincitore nel pallone, Faxi Editore, 2014; Che razza di tifo. Dieci anni di razzismo nel calcio italiano, Donzelli, 2010.

Nel corso dell'incontro, alcuni studenti e studentesse iscritti al seminario "Vedi alla voce: umano" intervisteranno pubblicamente il relatore sul tema del razzismo odierno nello sport italiano.