Seminario studenti

E' confermata la volontà dell'Amministrazione comunale e delle scuole di proseguire l'attività formativa interrotta, al fine di completare anche con forme e modalità diverse dalle lezioni in presenza il percorso offerto agli oltre 200 studenti che si erano iscritti nell'anno scolastico 2019/2020. La situazione sanitaria attuale e le difficoltà che attraversa in particolare il mondo della scuola hanno reso opportuno spostare il proseguimento dell'attività nel secondo quadrimestre, indicativamente da metà febbraio a fine aprile 2021. Attualmente non ci sono i presupposti per pensare ad un viaggio collettivo, a meno che non cambi radicalmente la situazione e ci siano condizioni per la sicurezza e la salute di tutti che lo rendano possibile. Le linee guida del Miur tendono ad escludere tutte le gite di istruzione e viaggi di gruppo.

Il percorso di studio 2019/2020 si articolava in 5 incontri più un'attività individuale (una lettura ragionata di un testo, oppure un'analisi critica di un documento storico).
Al termine del seminario, un gruppo rappresentativo di studenti e studentesse appartenenti a tutti gli istituti scolastici coinvolti avrebbe dovuto prendere parte ad un viaggio studio con destinazione l'Austria e con visite guidate agli ex campi di concentramento di Mauthausen e Gusen al centro di sterminio con il gas del castello di Hartheim.
La conclusione del percorso formativo prevede la programmazione di 3 incontri da svolgersi online che andranno a sostituire quelli precedentemente previsti e non realizzati e che permetteranno ai ragazzi di riprendere la riflessione sulla storia e sulle connessioni con il presente.

Martedì 29 ottobre 2019
Il fascismo: propagande costruzione del consenso
Riccardo Brizzi, Università di Bologna

Martedì 26 novembre 2019
L'odio contro gli ebrei: dal pregiudizio al antisemitismo
Francesca Panozzo, Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea della provincia di Rimini

Giovedì 20 febbraio 2020
Insegnare il razzismo: la scuola fascista nella stagione del razzismo e dell'antisemitismo
Gianluca Gabrielli, Università di Macerata

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Giovedì 27 febbraio 2020 (INCONTRO SALTATO PER EMERGENZA SANITARIA)
Pericolose ambivalenze. Forme dell'odio al cinema
Lezione-laboratorio sull'uso del cinema delle immagini. forma dell'odio al cinema
Fabrizio Leone, CVM, docente di storia e filosofia.
Coordina Lidia Gualtiero

Martedì 10 marzo 2020 (INCONTRO SALTATO PER EMERGENZA SANITARIA)
La lingua nazista: dalla lingua del Terzo Reich alla lingua dei lager
Laura Fontana, Attività Educazione alla Memoria Rimini

 

> martedì 30 marzo 2021 ore 15.30
Laura Fontana, Responsabile Attività di Educazione alla Memoria

La verità in un'immagine? Imparare a osservare e comprendere le fotografie della Shoah come fonti della storia
Oggi disponiamo di un patrimonio gigantesco di immagini della persecuzione degli ebrei e della Shoah, eppure l'immaginario comune si è costruito fin dall'immediato dopoguerra su una selezione molto scarna e ripetitiva di poche fotografie, sempre le stesse in ogni circostanza, che nel tempo sono diventate icone universali delle peggiori atrocità e della sofferenza umana. Un esempio che tutti conoscono è lo scatto che raffigura un bambino ebreo con le mani alzate nel ghetto di Varsavia, immagine spesso fraintesa e abusata.
Come leggere una fotografia storica e attribuirle il valore di fonte? Che cosa mostra il fotografo in quell'inquadratura e che cosa cela al nostro sguardo?
Attraverso l'esempio di fotografie della Shoah o attribuite alla Shoah molto note al grande pubblico, analizzeremo come avvengono fenomeni di manipolazione, ricostruzione e travisamento delle immagini.

Scarica la dispensa didattica di Laura Fontana "Analizzare le fotografie della Shoah come fonti storiche" .

> giovedì 22 aprile 2021 ore 15.30
Michele Andreola, guida ufficiale del Museo Statale di Auschwitz Birkenau
Visita virtuale al complesso di Auschwitz 1941-1942
La visita permetterà di cogliere le caratteristiche principali del complesso di Auschwitz negli anni 1941 e 1942, ovvero quando il sito si sviluppa contemporaneamente come grande sistema concentrazionario, dotato di diversi campi satellite, e, dalla primavera 1942, anche come centro di messa a morte col gas per gli ebrei deportati da tutta Europa.
Il video, commentato dalla guida, illustrerà le strutture principali dei campi, come la cosiddetta Judenrampe, la banchina ferroviaria dove sostavano i treni dei deportati ebrei, il primo crematorio installato nel campo principali, i Bunker 1 e 2, ovvero le prime strutture temporanee attrezzate per le uccisioni col gas.
L'obiettivo della visita è di far comprendere la complessità e la polivalenza di Auschwitz, sia in termini di dimensioni di grandezza e di articolazione di diversi campi, sia nella diversità delle funzioni criminali svolte durante il suo funzionamento (1940-1945).

Scarica la dispensa di Michele Andreola "Visita virtuale al complesso di Auschwitz 1941-1942"

> giovedì 11 maggio 2021 ore 15.30
Adam Schonfeld, storico e guida a Berlino

Che cosa potevano fare? I resistenti tedeschi al nazismo
In questa lezione ci confrontiamo con una questione molto difficile: per anni dopo la fine della seconda guerra mondiale i tedeschi cercavano di dimenticare la storia nazista. Si diceva che era impossibile sapere dei crimini, che era impossibile salvare un ebreo, che era impossibile opporre resistenza. Ma era veramente così? Che cosa potevano fare? Le azioni coraggiose di alcuni giovani tedeschi ci costringono a riflettere sulle possibilità di resistere a un sistema totalitario.

Scarica la dispensa didattica di Adam Schonfeld "Che cosa potevano fare? I resistenti tedeschi al nazismo" .