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29/05/2008

Andrea Oliva

Istituto tecnico per geometri "O. Belluzzi"

Ciao Laura!

E' difficile iniziare a parlare di se dal niente (in particolare se non si è una cima in italiano),comunque si può partire dalle cose più banali:innanzitutto la scuola, frequento l'istituto tecnico per geometri "O.Belluzzi" e nonostante un andamento carente che ha caratterizzato il mio percorso scolastico per tutti 5,anzi 6 anni,in questo ultimo biennio ho deciso di mettermi di impegno per avere un'uscita perlomeno dignitosa al termine di questa,se pur difficile, bella esperienza delle superiori.

Ma non esiste solo la scuola,infatti ho diversi hobby,quali come molti miei coetanei,sono lo sport,il divertimento,gli amici,ma anche una bellissima esperienza di teatro organizzata sempre dalla mia scuola e anche questa come questo percorso alla memoria,mi ha regalato tanti fondamenti. Come ultima nota,vorrei aggiungere che ho lavorato nelle estati precedenti e anche in quella che verrà,come educatore in un centro estivo,quindi ho una certa passione per i bambini,infatti molte volte mi piace divertirmi e penso che sia la cosa migliore per affrontare la vita.

Dopo una piccola descrizione di quella che è la mia vita posso parlare più in particolare di questo,come già scritto sopra,bellissimo percorso:non è stata una passeggiata,dato che due ore di incontro dopo una giornata a scuola non rendevano la giornata facile,ma la bravura e soprattutto il modo in cui è stato presentato l'argomento,molto difficile e impegnativo,dalle persone che abbiamo visto nelle varie fasi, hanno fatto di questo difficile percorso una sorta di viaggio nel passato molto bello e piacevole.

Le motivazioni che mi hanno portato a frequentare il progetto sono abbastanza varie:le più banali possono essere il desiderio di conoscere nuove persone e stare insieme a quelle che già conosco,ma scavando un po' più in profondità c'era la voglia di sapere quello che è stata la storia appena passata e poi anche una motivazione in direzione dell'esame, cioè ricevere una mano per la tesina o avere nozioni che altri studenti,non avendo fatto questo percorso non hanno.

Per quanto riguarda l'informazione storica che ho in questo momento sono consapevole di avere una preparazione scarsa, forse dovuta ad un professore che affronta gli argomenti in modo superficiale ma anche dovuta alla poca voglia di affrontare questa materia(infatti,insieme ad italiano, sono le uniche in cui faccio fatica ad avere la sufficienza).Forse anche qui si può riscontrare una motivazione in più per la partecipazione a questo percorso.

La mia scelta è stata influenzata da due miei compagni di classe, però penso che l'avrei affrontato lo stesso,inoltre ho coinvolto qualche persona a partecipare da altre scuole; però non solo questo mi ha fatto optare per questo progetto, ma anche questo viaggio. Non ho mai visitato un campo di concentramento e farlo con persone che ti guidano e danno nozioni giuste ed appropriate,è un occasione da non perdere.

Le mie maggiori informazioni derivano dai film che ho visto sull'argomento(l'esempio più eclatante è "La vita è bella"),il quale,a parte la bellezza del film e la bravura di Benigni,è la mia icona di riferimento quando si parla dei campi di sterminio e i campi di concentramento.

Inoltre qualche informazione dalla scuola e da internet l' ho acquisita. Purtroppo non ho letto nulla a riguardo,dato che i libri che a me interessano sono di tutt'altro genere (Signore degli anelli per fare un esempio).

L'immagine che ho di questi luoghi,è un immagine di un luogo triste ed immerso nel silenzio e devo dire che ho molta confusione per come si possono presentare. Perciò è anche difficile dare una collocazione.

Per terminare vorrei ringraziarti per la disposizione e l'impegno con cui ha proposto e perseguito questo progetto,perché immagino quanto sia dura e difficile trovare un ritaglio di tempo.

Quindi grazie di tutto!

Andrea Oliva Istituto tecnico per geometri "O. Belluzzi"