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Riflessioni sull'umano e l'inumano

Le deportazioni nei lager e la Shoah, tra storia, memoria e rimozioni

Avrà inizio giovedì 29 novembre pomeriggio il seminario di formazione per gli studenti delle scuole secondarie superiori del Comune di Rimini,  per l’Attività di Educazione alla Memoria dell’anno scolastico 2018/2019, con alcune novità e trasformazioni.

La piccola Sissel Emilia Vogelmann (1935-1944), deportata coi genitori ad Auschwitz-Birkenau e uccisa nelle camere a gas.

"L’esperienza di cui siamo portatori noi superstiti dei lager nazisti è estranea alle nuove generazioni dell’Occidente, e sempre più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni… Per noi, parlare con i giovani è sempre più difficile. Lo percepiamo come un dovere, ed insieme come un rischio: il rischio di apparire anacronistici, di non essere ascoltati. Dobbiamo essere ascoltati: al di sopra delle nostre esperienze individuali, siamo stati collettivamente testimoni di un evento fondamentale e inaspettato…É avvenuto, quindi può accadere di nuovo… Può accadere, e dappertutto".   Primo Levi, da I sommersi e i salvati

Le parole di Primo Levi, scrittore che sopravvisse ad Auschwitz e dedicò tutta la sua vita a testimoniare sulla deportazione nel lager, risuonano oggi di agghiacciante attualità: è avvenuto, quindi può accadere di nuovo…. Può accadere, e dappertutto. Se la storia non si ripete mai identica a se stessa - tanto che paragonare ogni nuova tragedia dell’umanità alla Shoah appare un concetto privo di senso - la demolizione dell’umano di cui Levi parlava in Se questo è un uomo, tra i suoi scritti quello universalmente riconosciuto come capolavoro della letteratura (non solo memorialistica), è un crimine ripetutamente accaduto dopo Auschwitz in molti luoghi vicini e lontani dalle nostre case. La gravità delle violazioni di diritti, delle violenze di massa e dei crimini a cui assistiamo ogni giorno, spesso impotenti, talvolta indifferenti, non ha meno valore dei crimini del passato e richiede tutta la nostra attenzione e il nostro impegno concreto per cercare di contrastare le ingiustizie e di operare nel rispetto delle libertà individuali e della democrazia. ( ...continua a leggere nell'intriduzione al seminario)

 

Nell'immagine la piccola Sissel Emilia Vogelmann (1935-1944), deportata coi genitori ad Auschwitz-Birkenau e uccisa nelle camere a gas. © Per gentile concessione della famiglia Vogelmann