Razzismo-Razzismi. Libri in biblioteca da leggere, consultare e guardare nel Giorno della Memoria

27 gennaio - 27 febbraio 2013
Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga 27
Libri in biblioteca da leggere, consultare e guardare nel Giorno della Memoria

Il 27 gennaio con il “Giorno della Memoria” ogni anno si ricorda l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau nel 1945. Quell’evento è divenuto il simbolo di uno dei più feroci capitoli della storia umana,  generato appunto dal  mito della razza e dallo stigma nazista nei confronti degli ebrei, che furono considerati Untermenschen (sottouomini). Ciò legittimò e rese possibile il genocidio di sei milioni di ebrei e di altri cinque milioni di persone considerate marginali, inferiori o devianti (accanto agli ebrei, zingari, comunisti, omosessuali, disabili).  La Germania nazista non fu l'unico paese ad essere segnato dal razzismo; in Italia, nel 1938 vennero emanate le "leggi per la difesa della razza", che determinarono la discriminazione degli ebrei e ne favorirono successivamente la deportazione nei campi di sterminio.
Le radici del razzismo sono antiche, accompagnano tristemente la storia dell’umanità.
Gli antichi greci, e in seguito i romani, chiamavano "barbari" (stranieri) quelli che non parlavano la loro lingua, avevano costumi, religioni, istituzioni diverse e vivevano al "limite" del loro mondo.  Nell’Ottocento  si consumò il passaggio dalla teoria razziale al razzismo, con la convinzione che la razza fosse alla base della civiltà e che la sua degenerazione ne comportasse dunque un decadimento.
Questi sentimenti razzisti, purtroppo,  sono in parte ritornati alla ribalta: sono riaffiorati l’intolleranza e l’odio per il diverso, cioè l’avversione per gli stranieri e per tutto ciò che è straniero. Nella quotidianità si annidano numerosi  fenomeni di intolleranza determinati da ossessive ansie di “normalità” che respingono la diversità di sesso, le differenze religiose, politiche, economiche, e di provenienza geografica. Intolleranze che si estendono anche ai settori più fragili della società e che si concretizzano in vari tipi di violenza.

 Per ricordare in modo non retorico il “Giorno della Memoria”, la Biblioteca Gambalunga dedicherà quindi alcuni spazi dello “scaffale aperto” ad una selezione di romanzi e saggi, disponibili per il prestito, scelti all’insegna della multiculturalità e dedicati ai diversi significati della “differenza”, per conoscere e riflettere sulle circostanze storiche, culturali ed economiche, che hanno prodotto e producono le tante forme di razzismo, discriminazione e intolleranza. 

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