Ezio Giorgetti, storia di un uomo giusto. Conversazione attorno al libro "Un cammino lungo un anno. Gli ebrei salvati dal primo italiano Giusto tra le Nazioni"

Venerdì 18 gennaio 2013 ore 17
Cineteca Comunale,  via Gambalunga 27
Ingresso libero

Conversazione attorno al libro Un cammino lungo un anno. Gli ebrei salvati dal primo italiano “Giusto tra le Nazioni” di Emilio Drudi (Giuntina, 2012) con Patrizia Di Luca, responsabile Museo dell’emigrante, Centro di ricerca sull’emigrazione (Dip. Studi storici, Università di San Marino) e Alessandro Agnoletti, Istituto Storico della Resistenza di Rimini.
Sarà presente l'autore. 

13 settembre 1943. Trentotto ebrei, quasi tutti jugoslavi, arrivano a Bellaria in cerca di rifugio, per sfuggire alle persecuzioni nazifasciste. Trovano alloggio all'hotel Savoia, gestito da un giovane albergatore, Ezio Giorgetti. Non svelano subito la loro reale identità: si presentano come profughi italiani, famiglie fuggite di fronte ai pericoli della guerra, come tante altre presenti in quei giorni sulla riviera romagnola. Ezio Giorgetti, tuttavia, capisce presto che si tratta di ebrei in fuga. Pur rendendosi conto dei gravissimi rischi a cui si espone, ne accoglie il disperato appello di aiuto e, insieme al maresciallo dei carabinieri Osman Carugno, offre loro protezione fino alla liberazione, avvenuta alla fine di settembre del 1944, superando paure e mille pericoli. Per questa sua scelta nel 1964 è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni, primo italiano ad aver ricevuto questo onore. Nel 1985 il titolo di Giusto è stato conferito anche al maresciallo Carugno.

 

un cammino lungo un anno

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