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Salvarsi. Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah 1943-1945

Presentazione del volume di Liliana Picciotto, Einaudi, 2017
Giovedì 1 marzo 2018, ore 17, Sala del Giudizio, Museo della Città Luigi Tonini
 

Sarà presente l'autrice.

A seguire, dibattito coordinato da Laura Fontana, responsabile Attività di Educazione alla Memoria Comune di Rimini e responsabile Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi, Patrizia Di Luca, responsabile Centro di Ricerca sull’Emigrazione (Università degli Studi della Repubblica di San Marino) e Antonio Mazzoni, Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea di Rimini.

 


Come si sono salvati i due terzi degli ebrei che tra il 1943 e il 1945 si trovavano in Italia dalla deportazione e dalla Shoah? Chi sono questi ebrei scampati alla morte? Quali strategie di fuga e di protezione hanno potuto attivare? E chi sono i salvatori nelle varie città e regioni italiane?


Una poderosa ricerca durata nove anni, curata dalla Fondazione CDEC di Milano e diretta da Liliana Picciotto in cui vengono ricostruite le toccanti storie e le testimonianze sugli ebrei, italiani e no, che riuscirono a salvarsi dalla Shoah in Italia, da soli o con l'aiuto e il soccorso di altri. Un libro che arricchisce la storiografia della Shoah italiana e che si pone come l'ideale contraltare de Il libro della Memoria (Mursia, 1991, 2001) dedicato alle vittime, sempre curato dalla Picciotto per il CDEC.


Liliana Picciotto
(Il Cairo, 1947) è autrice della ricerca sugli ebrei deportati dall'Italia sfociata nel noto Libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia. 1943-1945 (Mursia 1991, 2001), che ha ricevuto premi (Acqui Storia, menzione speciale Premio Viareggio) e riconoscimenti in numerosi Paesi, tra cui Israele. Ha pubblicato molti volumi dedicati alla storia contemporanea degli ebrei tra cui L'alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944 (Mondadori 2010); dal 1969 lavora presso il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano, di cui dirige le ricerche storiche. È autrice con Marcello Pezzetti del documentario Memoria, per la regia di Ruggero Gabbai, contenente le interviste ai superstiti italiani della Shoah (selezionato ai Festival del Cinema di Berlino, Norimberga e Gerusalemme del 1997). Sempre con Pezzetti e Gabbai ha realizzato i documentari Gli ebrei di Fossoli (2006) e Il viaggio piú lungo. Rodi-Auschwitz (2013).